Come si cita

L’edizione digitale del Codice Pelavicino è un “lavoro in corso”, nel senso che documenti, dati e note sono aggiunti mano a mano che procede la trascrizione e la pubblicazione. Una parte rilevante del progetto prevede infatti la partecipazione attiva di studiosi e appassionati nel correggere interpretazioni e aggiungere dati alle note. Si raccomanda quindi, nel citare il singolo documento o la singola pagina di questo sito, di indicare anche la data di consultazione (come raccomandato in calce).

Il progetto si prevede terminato per la fine del 2018: dopo quella data l’edizione si intenderà chiusa e ulteriori modifiche saranno indicate solo nella sezione blog del sito.

Per le licenze d’uso si veda questa pagina.

Il lavoro nel suo complesso (comprensivo di sito ed edizione critica) si cita in questo modo:

Codice Pelavicino. Edizione digitale, a cura di E. Salvatori, E. Riccardini, L. Balletto, R. Rosselli del Turco, C. Alzetta, C. Di Pietro, C. Mannari, R. Masotti, A. Miaschi,  2014 <http://pelavicino.labcd.unipi.it> [consultato in AAAA/MM/GG] ISBN 978-88-902289-0-2; DOI 10.13131/978-88-902289-0-2

I testi nel sito:

Autore, Titolo della pagina, <URL> [consultato in AAAA/MM/GG], in Codice Pelavicino. Edizione digitale, a cura di E. Salvatori, E. Riccardini, L. Balletto, R. Rosselli del Turco, C. Alzetta, C. Di Pietro, C. Mannari, R. Masotti, A. Miaschi,  2014 [consultato in AAAA/MM/GG] ISBN 978-88-902289-0-2; DOI 10.13131/978-88-902289-0-2

I singoli documenti del Codice Pelavicino pubblicati su EVT:

Codice Pelavicino. Edizione digitale, a cura di E. Salvatori, E. Riccardini, L. Balletto, R. Rosselli del Turco, C. Alzetta, C. Di Pietro, C. Mannari, R. Masotti, A. Miaschi,  2014, n° documento, <URL del documento> [consultato in AAAA/MM/GG]; ISBN 978-88-902289-0-2; DOI 10.13131/978-88-902289-0-2