Il Liber Magister

La copia del liber magister occupa tre interi fascicoli costituiti da sei bifogli (senioni) e parte di un quarto fascicolo (anch’esso un senione) per un totale di 40 carte. Il nucleo originario del liber, come dichiarato nella formula di autenticazione della copia a noi pervenuta, risale ai tempi di Oberto Pelavicino, vicario imperiale in Lunigiana a partire dal dicembre 1239. Gran parte del testo è distribuita su due colonne e conserva documenti privi di autenticazione notarile. Posizione, composizione, struttura del testo, contenuti e note del copista caratterizzano questo liber come uno strumento peculiare della curia, finalizzato essenzialmente alla gestione dei redditi ed esistente, come oggetto distinto all’interno dell’archivio, certamente già al tempo di Oberto Pelavicino, anche se la copia presente nel codice non rappresenta il contenuto di quel primo liber.

Infatti sebbene Egidio dichiari di aver copiato fedelmente il libro antiquo, i testi tràditi sono in gran parte stati composti dopo la fine del vicariato di Oberto e soprattutto dopo la consacrazione a vescovo di Enrico (1273). L’unica spiegazione logica è che il liber tenuto in mano da Egidio fosse formato da due parti distinte: la copertina, recante da qualche parte il titolo e la paternità dell’opera (Liber magister compositus et factus tempore domini Uberti Pelavisini), e il contenuto, quest’ultimo creato ex novo proprio nel corso dell’episcopato di Enrico, dalla primavera del 1273 fino all’inizio del lavoro di Egidio, nel 1287. In sostanza il libro che il vescovo Enrico chiese ad Egidio di copiare non era più il liber magister originario redatto ai tempi del vicario Oberto Pelavicino, ma un volume nuovo, che del primo aveva certamente mantenuto il titolo e probabilmente la natura di registro dei redditi.

Questi  i contenuti del liber magister copiato da Egidio nel codice:

doc n. DataTipologiaOggetto
3<1273 – 1279 luglio 11> indaginelista di diritti e di censi
41279 dicembre 12 – 1279 dicembre 16indaginelista di censi
5<post 1277 maggio 14>memoriaredditi e diritti su Soliera
61273 <marzo 25 – dicembre 31>indaginediritti su Soliera e uomini di Portovenere
7-101225 ottobre 16 – 1222 gennaio 28 – 1275instrumentanomina arcidiacono; 4 documenti in un corpus unitario
11<1283 – 1287>memorialista di spese
12<1273 marzo 25 – dicembre 31>listalista di castellani, vassalli e villani
131272 aprile 3 instrumentumdichiarazione di condizione di vassallaggio
141277 agosto 8indaginepedaggi
151277 agosto 8indaginepedaggi
161273indaginecerimoniale di insediamento e potere temporale sulla città di Luni
171279 novembreindaginepedaggi
181273indagineconsuetudini e diritti di gastaldi, scarii e saltarii 
191273indagineconsuetudini e diritti del gastaldo
201285 ottobrememoriadichiarazione di poter battere moneta
211276 ottobre 16memoriadichiarazione di condizione di vassallaggio
221276 ottobre 16indaginediritti sulla foresta
23memoriaattacco normanno a Luni
241274 giugno 22indaginelista di tributi e prestazioni d’opera
25<1252 luglio 30 – 1254>listalista di uomini e redditi

Dalla tabella riassuntiva si evince facilmente che il liber magister copiato da Egidio conteneva quasi esclusivamente documenti relativi alla gestione del patrimonio, quali liste di censi e diritti; le poche eccezioni riguardano in senso lato testi attinenti alla gestione del patrimonio vescovile. Il vero denominatore comune che li unisce tutti è il fatto che non si tratta di documenti con valore probatorio: la quasi totalità è priva di data topica, molti mostrano una data cronica ampia e generica e tutti mancano di sottoscrizione notarile, ossia di quell’elemento che conferiva al documento la publica fides. In sostanza si tratta testi privi di valore legale, redatti non per essere eventualmente esibiti in giudizio, ma come strumento di gestione del patrimonio.

Come si cita questa pagina:

E. Salvatori, E. Riccardini, Il Liber Magister  <http://pelavicino.labcd.unipi.it/il-liber-magister/>, in Codice Pelavicino. Edizione digitale, a cura di E. Salvatori, E. Riccardini, L. Balletto, R. Rosselli del Turco, C. Alzetta, C. Di Pietro, C. Mannari, R. Masotti, A. Miaschi,  2014, ISBN 978-88-902289-0-2; DOI 10.13131/978-88-902289-0-2 [consultato in AAAA/MM/GG